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Una questione di Borse: la pochette

Una questione di Borse: la pochette

Minimo spazio, massima eleganza

 

Fino ad ora, noi donne eravamo abituate a portarci sempre di tutto e di più, al grido di “non si sa mai, può sempre servire”. Alla fine ci si trovava non più con un semplice “contenitore chic” di parti di vita quotidiana, ma con una vera e propria giungla. Magari stavamo a perdere ore, e sottolineo ORE, a cercare anche un semplice rossetto per sembrare più belle, una volta uscite dal lavoro. Ma la moda accessori 2018, sembra portare con sé un nuovo motto: “nella botte piccola c’è il vino buono”. Ecco, ora, la rivincita delle mini bags, tra le quali spunta la pochette.

E’ con lei che vogliamo inaugurare questa parentesi chic su un accessorio che non può assolutamente mancare nella vita di una donna.

Pochette: una storia chic

La parola pochette, etimologicamente, deriva dal francese poches, che significa sacca.

E’ una borsa dalle origini antichissime: pensate che già dal ‘700 questa piccola sacca era usata dalle donne. Non solo, anche gli uomini, la utilizzavano sotto gli abiti come una specie di piccola cassaforte dove custodire i denari durante i lunghi viaggi. L’uso era motivato dal fatto che, durante i viaggi, il pericolo dei borseggi era sempre dietro l’angolo.

Nel 1800, le donne erano solite usare delle piccole sacche in seta ricamate, dette “reticoli”, antenate dell’odierna borsetta da sera che servivano per trasportare l’essenziale. Potevano contenere una boccetta di profumo, ago e filo da cucito, un fazzoletto ricamato e dei sali.

Ma come tutte le mode vengono, altresí se ne vanno, e dunque la pochette “sparì” dalla moda femminile nel XIX secolo anche se per poco tempo. La Seconda Guerra Mondiale incombette, e ci fu bisogno di un qualcosa fatto con materiali semplici: ed ecco la pochette tornare alla ribalta.

C’è pochette..e pochette

Si può trovare rettangolare modello a bustina, morbida e piatta, ma la moda avanza e così poi si fanno spazio anche altri “tipi” di pochette. Un esempio è la minaudière, ovvero la pochette decorata con cristalli, gemme, ricami che la rendono un vero e proprio gioiello.  Infine, possiamo trovare quelle corredate di una catenella sottile in metallo (meglio nota come clutch).

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Pochette: via agli abbinamenti!!

Il principale uso che noi donne facciamo di questa “borsa senza tempo”, si sa, sono le serate importanti, dove abbiamo bisogno dell’essenziale (qualche soldino, rossetto e matita per gli occhi..). Ma non solo, anche le cerimonie, dove risalta per eleganza e sobrietà.

Ma gli ultimi tempi stanno segnando un importante passo avanti per la “regina delle mini bags”. Basta qualche borchia per la donna punk ed aggressiva, colori eccentrici per la donna creativa, colori neutri per la donna elegante.

pochette

Et Voilà: la pochette diventa una borsa non solo da “serata” o da “occasione importante”, ma anche da giorno. Potrà essere portata sotto il braccio, in modo disinvolto, semplicemente abbinata ad pantalone o jeans, camicia e trench.

Una donna che non abbia nella sua borsa un rossetto, uno specchio, un correttore, l’aereo malese, il frullatore, l’ingresso per Narnia e un AK-47, non è una donna.

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