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Simonetta Spiri: “Amici quest’anno lo vince…”

Simonetta Spiri 2018

Simonetta Spiri: “Amici quest’anno lo vince…”

Nel 2008 l’abbiamo vista tra i banchi della scuola più famosa della televisione italiana, che, da diciassette anni, realizza i sogni di giovani ragazzi e li lancia nel mondo dello spettacolo. Ex alunna di “Amici”,  Simonetta Spiri, da quando è uscita dal programma, non si è più fermata. Due album da solista all’attivo, numerosi singoli di successo e molto impegno nel sociale, l’hanno fatta diventare una tra le più amate ex alunne del programma. Oggi, visto l’imminente finale della trasmissione che andrà in onda lunedì 11 giugni su Canale 5, abbiamo avuto l’onore di intervistarla. Parleremo della sua carriera e di questa edizione del Talent per eccellenza, facendoci anche svelare chi, secondo lei, sarà il vincitore.

Ciao Simonetta, sono ormai passati 10 anni dalla tua partecipazione ad “Amici”, che ricordo hai di quell’esperienza? Ti senti ancora con qualche tuo compagno? A quale professore sei rimasta più legata o ti ha insegnato di più per il tuo futuro?

Di Amici ho un ricordo bellissimo, e’ stata una grande scuola di vita che mi ha insegnato tanto, specialmente a livello umano. E’ stato un grande punto di partenza che mi ha dato la possibilità di farmi conoscere al pubblico e di fare della musica la mia professione. Sí, con alcuni colleghi con i quali abbiamo condiviso quell’esperienza, siamo rimasti in buoni rapporti e ci sentiamo ancora oggi. Devo dire che, all’interno della scuola, mi sono trovata bene con tutti gli insegnanti, compresi quelli di danza e di recitazione. Sicuramente, il legame più profondo, l’ho instaurato con Grazia Di Michele che si è sempre dimostrata molto sensibile e materna verso noi ragazzi.

La squadra di Simonetta Spiri (Amici 2008)

Una foto della squadra bianca (Amici 2008)

Negli ultimi anni, vediamo alcuni ex concorrenti di talent, entrare a far parte di altri talent (Nigiotti che, dopo Amici, quest’anno, lo abbiamo visto ad X-Factor o Emma che, dopo aver vinto “Superstar” nel 2003, nel 2009, si è presentata ad “Amici” vincendolo, ad esempio) o addirittura cantanti, che già hanno calcato il palco del Festival di Sanremo, entrare a gareggiare (Virginio che dopo Sanremo nel 2006, nel 2011 ha vinto Amici e Irama che dopo Sanremo 2016, quest’anno, lo abbiamo visto dentro la scuola)…
Pensi sia giusto o, dopo che una persona ha avuto la sua possibilità ma non l’ha sfruttata, sarebbe più giusto lasciare spazio ad altri?

I tempi sono molto cambiati, quando ho partecipato io ad Amici cercavano dei cantanti che fossero vergini discograficamente. Purtroppo, però, la musica italiana, non sta passando un bel periodo, ci sono sempre meno opportunità per emergere e farsi ascoltare nei canali che contano, quindi, ben venga che un artista abbia la possibilità di rimettersi in gioco, specie, se si tratta di persone di talento come Enrico Nigiotti e gli altri che hai citato tu.

Il 30 novembre 2009, immagino sia una data importante per te! Viene, infatti, pubblicato il tuo primo album, “Il mio momento”… ricordi le emozioni di quei giorni? Ti va di raccontarcele?

Certo! Sicuramente quello è stato il momento più gratificante ed emozionante del mio percorso, sono uscita con il primo album da indipendente dopo due anni dalla mia partecipazione al talent ed è stata la realizzazione di un sogno. In più, ero soddisfatta anche del lavoro che era stato fatto in studio, anche perché ho avuto modo di cucirmi addosso ogni singola canzone in modo che fossero personali e raccontassero di me al mio pubblico.

Simonetta Spiri 2008

Primo piano di Simonetta durante la partecipazione ad Amici.

Nel 2018 hai scritto, per Valerio Scanu, la canzone “Ed io”, come è nata questa collaborazione? Come ti trovi nei panni di autrice di testi per altri?

“Ed Io” è una canzone alla quale sono profondamente legata e che mi rappresenta tantissimo. L’ho scritta assieme a Tony Maiello, un artista che stimo tantissimo per la sua sensibilità e per il suo genio artistico. Sono stata felice di averla data a Valerio con il quale ci unisce una stima artistica e umana e penso che lui abbia fatto davvero un bel lavoro per cucirsela addosso. Sicuramente, anche essere autrice, è qualcosa di gratificante e, in futuro, mi piacerebbe ancora scrivere per altri artisti.

Quali sono i tuoi progetti futuri?

Per adesso, non faccio progetti, ho imparato in quest’ultimo anno, sulla mia pelle, che la vita va vissuta giorno per giorno, senza pianificare troppo. Sicuramente, sto lavorando a nuova musica con molta calma. Ma posso svelarti, in anteprima, che in Autunno arriverà un “viaggio” importante che condividerò con il mio pubblico.

Torniamo ad Amici, e parliamo un po’ di questa edizione che sta volgendo al termine… la formula del programma è cambiata nel corso degli anni, sopratutto nel giudizio per le eliminazioni, prima affidato al televoto, poi alla giuria e, da quest’anno, di nuovo al televoto… quale metodo pensi sia migliore? Un’altra differenza rispetto alla tua edizione è che ci sono due vincitori, uno per il ballo e uno per il canto, pensi che sia giusto differenziare le due specialità?

Penso che, arrivati a questo punto del programma, forse, sarebbe più giusto far scegliere al pubblico chi mandare avanti e chi no, perché, infondo, sono loro quelli che poi vanno ad acquistare i dischi e sí, secondo me, è una bella cosa quella di un vincitore per ogni categoria anche perché, ormai, il programma è sempre più incentrato al canto e alla discografia, a discapito della danza e quindi penso sia giusto premiare anche i ballerini.

In questa edizione sono stati inseriti i Tutor. Come hai visto Annalisa, Giovanni Caccamo e Michele Bravi in queste vesti dato che, due di loro, arrivano proprio dai talent?

Penso sia fantastico che i ragazzi abbiano a disposizione la possibilità di confrontarsi con artisti giovani che sono partiti anche loro da un talent, perché, sicuramente, possono dargli dei consigli molto utili specialmente per quello che gli aspetterà fuori, una volta usciti da lì.

E per finire, domanda a bruciapelo… Chi vince?

Sono convinta che vincerà Irama perché e’ un artista fantastico con tante cose da dire e quando canta ti emoziona arrivando dritto al cuore del pubblico.

Non finiremo mai di ringraziare Simonetta per la sua gentilezza, la sua disponibilità e la sua simpatia. Le facciamo il più grande in bocca al lupo per la sua carriera futura e per il suo “viaggio” di quest’autunno. Noi, aspettiamo con ansia un suo nuovo album consigliandovi, infine, di ascoltare le sue stupende canzoni se ancora non lo avete fatto.

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