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TEORIA DELLE OMBRE E LUCI: IL MAKE UP-NO MAKE UP!

TEORIA DELLE OMBRE E LUCI: IL MAKE UP-NO MAKE UP!

Chi non vorrebbe uscire di casa perfettamente truccata? Partiamo quindi, da una base fondamentale: le ombre e le luci!

Make-up

Ragazza truccata perfettamente

Mettetevi davanti allo specchio, con una luce diretta, di fronte a voi.

Vedete le zone più scure? Il nostro viso ha naturalmente delle zone d’ombra e luce proprie. Come lo scavo sotto l’osso zigomatico o l’angolo interno dell’occhio.

Mentre risultano in evidenza, lo zigomo, la fronte, il naso e il mento. I quali  possiamo andarli ad evidenziare, con la tecnica, ed ottenere,  cosí, un effetto naturale, anche se truccato. 

I prodotti migliori da usare sono sicuramente, i liquidi. Poiché i fondotinta e i correttori cremosi o grassi, rischierebbero di creare un effetto “mascherone”. Andando dunque, ad appesantire soprattutto, la zone degli occhi.

D’altra parte,  però, per evidenziare le zone d’ombra, un fondo cremoso è perfetto da sfumare.

Ed otterremo cosí, decisamente, un effetto naturale.

Andiamo dunque, a procurarci un correttore caldo, che vada a scaldare la zona occhiaie. Le quali hanno solitamente, un colore freddo.

Quindi, in linea di massima è preferibile utilizzare correttori, di tonalitá leggermente  pescata.

Applichiamo dunque, una goccia di prodotto con l’angolo di una spugnetta, per stendere bene il correttore. E andiamo poi, a coprire l’occhiaia, tamponando bene il prodotto sulla pelle, fino a quando, non risulterà ben fissato.

Passiamo quindi, al fondotinta, della tonalità adatta al nostro incarnato (né più scuro né più chiaro!).

Questo, lo andremo ad applicare sempre con l’aiuto di una spugnetta, su tutto il viso. Bisogna avere premura di tamponarlo bene nelle pieghe della base del naso, sulle palpebre e sotto il mento. Andando ad ottenere cosí, un effetto ben miscelato nella zona, dove abbiamo appena applicato il correttore.

Ora, fondamentale sará la cipria.

Preferibilmente una cipria trasparente, così da non alterare il colorito della pelle.

Si presenta come una polvere bianca. Una volta stesa perfettamente, con l’aiuto di una spugnetta e l’utilizzo del pennello per togliere i residui, andrà a fissare i prodotti precedentemente utilizzati (sempre importantissimo mantenere la zona occhi naturale, avendo premura di tamponare bene, per evitare che residui di prodotti, non vadano ad accumularsi nelle ‘pieghette’ per non evidenziarle).

Una volta applicata la cipria, possiamo andare ad applicare la terra. Si mostra fondamentale, inizialmente, andare a sentire con due dita, l’ incavo dello zigomo. Quindi sotto lo zigomo. Poiché è in quella zona, che andremo a stendere la terra.

Una volta individuato il punto, con un pennello, prendiamo un po’ di prodotto e andiamo ad applicarlo proprio nella zona sotto lo zigomo, sfumandolo bene dall’ orecchio verso il centro. Deve apparire come, appunto, un ombra. Quindi deve finire dove finisce lo zigomo.

Passiamo poi, successivamente, ad evidenziare le ombre che troviamo nelle tempie, all’attaccatura dei capelli, ai lati del naso e nella mezza luna della palpebra. Sempre mantenendo una mano leggera, poiché il trucco c’è, ma non si deve vedere.

A questo punto andiamo a sottolineare l’occhio. Con l’utilizzo di una matita marrone per non appesantire lo sguardo, tratteggiamo la linea dell’attaccatura delle ciglia. Quest’ultima la andremo poi, a sfumare orizzontalmente, applicando  un ombretto sull’avorio, per illuminare l’arcata sopraciliare e la palpebra.

Con un tocco di mascara e dopo aver sottolineato le sopracciglia con un tono marrone tenue (qui tratto l’ argomento “sopracciglia”), arriviamo a concludere il nostro trucco, contornando delicatamente le labbra, con una matita ambrata. E, infine,  applichiamo il lucidalabbra.

A questo punto, il nostro effetto no make-up è concluso!

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Ma come ti strucchi? Istruzioni per un demaquillage perfetto

1 Comment
  • Pingback:San Valentino.. un amore di make-up! - PINKIDEA
    Posted at 17:56h, 03 Marzo Rispondi

    […] ad una base leggera e omogenea (clicca qui e scopri come realizzarla) concentriamoci sullo sguardo, che non andiamo ad appesantire ma bensì ad aprire. Per uno sguardo […]

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