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Laura Dekker: la velista quindicenne che ha circumnavigato il globo in solitaria

Laura Dekker: la velista quindicenne che ha circumnavigato il globo in solitaria

Laura Dekker, nata nel 1995 a bordo di una barca ormeggiata in Nuova Zelanda (i suoi genitori, il padre di nazionalità olandese e la madre tedesca, sono esperti marinai), non poteva che avere la vela nel DNA! Trascorre i primi quattro anni della sua vita in viaggio per mare con i genitori tra l’Oceano Indiano e l’Oceano Pacifico. Successivamente, insieme alla famiglia, si stabilisce nei Paesi Bassi.

A sei anni riceve in regalo la sua prima barca, un Optimist, grazie alla quale inizierà a navigare e ad apprendere, da autodidatta, le tecniche della vela.

Quattro anni più tardi acquista con il padre un modello di imbarcazione più grande. Più precisamente, un Hurley 700 (da lei chiamata Guppy) con la quale, durante le vacanze estive, inizierà ad effettuare e sperimentare le prime lunghe navigazioni in solitaria nel Wattenmeer e nel Mare del Nord.

 Il progetto del giro del mondo

Sarà nell’estate del 2009, a soli quattordici anni, che Laura annuncerà di avere un progetto. Ovvero, la circumnavigazione del globo in solitaria! La notizia ha subito una notevole eco mediatica e suscita numerose polemiche sia da parte della madre, sia da parte delle autorità olandesi. Quest’ultime, si oppongono anche in nome delle norme autoctone circa la navigazione. Cioè, un soggetto di età inferiore ai 16 anni, al comando di un’imbarcazione, non può allontanarsi per più di sette metri dalle acque territoriali. Secondo tali disposizioni, il progetto di Laura, avrebbe potuto realizzarsi non prima del 2012. La situazione, però, si sblocca il 26 dicembre 2009, quando, un tribunale olandese, decide di dare l’autorizzazione alla ragazza a partire dall’anno successivo, una volta compiuti i 15 anni di età.

Adesso può finalmente iniziare a pensare in concreto al suo viaggio!

Il viaggio

L’impresa della giovane ragazza avverrà a bordo di un ketch lungo 11,40mt con partenza da Den Osse (Olanda) in direzione Portimão (tratto non è conteggiato nella circumnavigazione in solitaria poiché a bordo con lei era presente anche il padre); in questo trasferimento, Laura testerà e collauderà la barca preparandosi alla navigazione. Giunta in Portogallo, qualcosa ancora sembra non andare secondo la sua volontà. Ancora una volta, le sarà impedito di partire, poiché ritenuta troppo giovane ai sensi delle leggi portoghesi. Decide, così, di dirigersi alla volta di Gibilterra, luogo da cui, il 21 agosto 2010, inizierà finalmente il suo viaggio intorno al mondo. L’esperienza di Laura si concluderà a Sint Maarten, un anno e mezzo dopo, il 21 gennaio 2012, precisamente alle ore 15:00 (ora locale).

I problemi, però, a differenza del viaggio, sembrano non essere terminati: conclusa la navigazione, le autorità olandesi annunciano che avrebbero emanato un mandato di cattura nei confronti della giovane ragazza con la volontà di affidarla ai servizi sociali; in virtù di ciò, Laura, prende la decisione  di non far ritorno al suo paese, ma di trasferirsi in un altro stato. Già da tempo, aveva rimosso la bandiera dalla sua barca la bandiera olandese, rimpiazzandola con quella della Nuova Zelanda di cui era cittadina. Alla sua nascita, infatti, aveva acquisito le rispettive nazionalità  dei genitori per ius sanguinis e quella neozelandese per ius soli.

Laura Dekker è considerata, ad oggi, la più giovane velista (15 anni) ad aver compiuto la circumnavigazione del globo in solitaria!

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